Man-made Fibres


 

Tecnologia della lavorazione

Il processo di trasformazione delle fibre tecniche  in filati e successivamente in tessuti è analogo a quello tradizionalmente  utilizzato per la lavorazione delle  fibre cotoniere : apertura , filatura, tessitura , nobilitazione , ecc
Processo di filatura. Sebbene le  fibre tecniche e sintetiche, a differenza delle fibre vegetali , non hanno bisogno di essere pulite ed hanno tutte la medesima lunghezza, il processo di filatura non è per nulla semplice o scontato; anzi la scelta dei macchinari e delle loro caratteristiche tecnologiche , così come il piano di produzione e di filatura , vanno ponderati con molta cura.  Solo con una ottima conoscenza  delle fibre che si dovranno lavorare si può scegliere il giusto parco macchine per raggiungere livelli produttivi e qualitativi tali da  poter competere a livello internazionale. Il processo di filatura deve sapersi adattare alle  materie prime lavorate per ottenere filati che esaltino le caratteristiche  tecniche  delle fibre. 

 

L’esperienza Marzoli nella lavorazione delle fibre tecniche

Marzoli è il partner ideale per la qualità e la peculiarità delle sue macchine di apertura e miscelazione, preparazione e  filatura.
Nel centro di ricerca Marzoli , produttori di fibra ,  ricercatori  e clienti, hanno collaborato attivamente alla sperimentazione  di diverse tipologie di  fibre tecniche  , per valutarne la filabilità ed il  possibile risultato finale. Alcuni produttori di fibre hanno installato presso i loro reparti produttivi  alcune macchine  Marzoli per la sperimentazione  diretta dei loro prodotti.
 Grazie alla  partnership con alcuni dei maggiori  produttori di filati sintetici e tecnici, Marzoli ha acquisito informazioni ed esperienza tali da permetterci di realizzare macchine in grado di processare queste fibre in maniera energica e delicata al tempo stesso. I nostri tecnologi ed il nostro R&D , hanno attivamente co-operato con i clienti per trovare sempre la giusta soluzione  per ogni tipo di materia  prima lavorata

 

Apertura

La difficoltà nella lavorazione delle fibre tecniche sta nell’aprire la massa fibrosa senza scalfire , rompere , snervare la fibra stessa.
E’ quindi di fondamentale importanza la scelta della corretta composizione della linea di apertura  e miscelazione , per  ottenere  alta produzione  e qualità . Nella linea Marzoli si può scegliere tra numerose  tipologie di  apritoi con diversi tipi di  aspe tutte a velocità  variabile. Diversi settori cardanti, diversi sistemi  di pinzatura e di cilindri di alimentazione.

 

Miscelazione

La miscelazione tra diversi colori delle stessa fibra o tra fibre di diversa composizione è molto usata  nel campo delle  fibre sintetiche e tecniche. Le caricatrici Marzoli ad alta produzione con bilancia di precisione  possono miscelare fino a 5 diversi componenti  e  garantiscono mischie uniformi con errori  sulla percentuale di miscelazione inferiore all’1 %. 

 

Cardatura

L’inarrestabile espansione dei filati tecnici ha coinvolto grandi  e prestigiosi gruppi italiani nella ricerca  e nello sviluppo di filati e  tessuti in grado di sfruttare al meglio le potenzialità chimiche e tecniche  delle nuove fibre. Marzoli si è trovata così ad essere prima il partner naturale  di questi pionieri nella lavorazione delle fibre tecniche  e  poi , grazie all’impegno profuso ed alla  capacità progettuale ,  l’interlocutore privilegiato nella scelta dei macchinari di filatura.
In particolare nella cardatura , già a partire dai modelli di fine anni 80 , la carda Marzoli ha sempre  saputo adattarsi alle caratteristiche  in continua evoluzione delle  fibre tecniche.
Anche l’ultimo modello della  carda Marzoli con altezza di lavoro di 1500 mm , ha mantenuto geometrie e diametri degli organi cardanti che ben si adattano alla lavorazione richiesta da questo tipo di fibre. Le  nuove geometrie , la grande superficie cardante e le molteplici   combinazioni di settori cardanti in entrata ed uscita , hanno consentito  alla nuova carda Marzoli di incrementare notevolmente la  produzione garantendo al tempo stesso  una  apertura  efficace della massa fibrosa e  senza mai danneggiare la fibra   

 

Spinning

Le fibre tecniche  devono  esser filate prestando particolare  attenzione agli attriti. Uno sfregamento eccesivo ed il conseguente aumento del calore , possono infatti provocare danni gravissimi al filato ed ai tessuti.  Banco e filatoio devono quindi tener conto di questi fattori.
La corretta geometria di filatura , la posizione degli antiballon , o la possibilità di rimuoverli facilmente quando richiesto, sono requisiti molto importanti per queste  lavorazioni e  fanno parte delle caratteristiche di  tutti i modelli dei filatoi  Marzoli. Sia il banco che il filatoio Marzoli garantiscono inoltre alta flessibilità e possono essere adattati  rapidamente alla lavorazione delle svariate tipologie di fibre. Tutti i parametri produttivi si inseriscono facilmente tramite il touch screen. La cilindrata può  essere equipaggiata con gabbietta  media o lunga ; la cantra del filatoio è estremamente flessibile è può ricevere le più svariate  applicazione  per filati speciali.